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Dal rilevamento alla decisione, che lasciamo al gestore

Costruiamo un'intelligenza artificiale pensata per sostenere l'operatore, a cui resta la decisione, e ogni dato dei rapporti risale a un evento registrato.

Un binocolo nero con la sua cinghia, appoggiato su un tavolo rotondo di legno consumato, in duotono blu
Copertina · un binocolo nero con la sua cinghia, appoggiato su un tavolo rotondo di legno consumato · Erik Mclean, Unsplash

Chi guida il controllo della fauna selvatica in un aeroporto risponde di ciò che si fa dopo una segnalazione. Decide se e come far intervenire la propria squadra, e in seguito deve poter spiegare perché. Per farlo deve sapere che cosa aveva davanti quando ha scelto.

Uno strumento nuovo lascia intatta questa responsabilità e aggiunge materiale su cui decidere. Quel materiale deve reggere le domande che arrivano dopo: che cosa è stato visto e su quali basi si è deciso. Intorno a questa responsabilità impostiamo il nostro lavoro, dal sopralluogo tecnico ai rapporti destinati ai clienti.

Che cosa chiede una segnalazione a chi è di turno?

Una segnalazione chiede una scelta a chi è di turno. La scelta dipende anche da ciò che quella persona sa del sito e di quel momento. Per questo THE EDGE COMPANY costruisce un'intelligenza artificiale pensata per sostenere l'operatore, senza puntare all'autonomia.

Il rilevamento in sé è visione artificiale. Gli oggetti in movimento vengono rilevati e seguiti, e reti neurali specializzate li classificano dall'aspetto e dal movimento. Una classificazione fatta così resta il giudizio di un modello, e a pesarlo è chi è di turno.

Chi fa questo lavoro può obiettare, con ragione, che una segnalazione impossibile da verificare è soltanto un'altra cosa da rincorrere. È anche vero che qualsiasi rilevatore automatico, prima o poi, sbaglia. Serve quindi un modo per verificare una segnalazione, sia a chi è di turno sia a chi legge i dati in seguito.

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Perché riaddestriamo il modello sulle immagini di ogni sito?

Con BCMS® (Bird Control Monitoring System) ogni sito parte da un modello preaddestrato, che poi riaddestriamo sulle immagini annotate del sito stesso. Per chi decide, questo vuol dire che una segnalazione nasce da un modello che ha imparato dalle immagini del suo stesso aeroporto. Anche un modello riaddestrato così può sbagliare, e non lo presentiamo in altro modo.

Il limite riguarda l'avvio: un sito nuovo lavora con il modello preaddestrato finché le sue immagini non sono state annotate e il modello riaddestrato. Nel frattempo, le segnalazioni vanno lette sapendo da quale modello nascono.

Il riaddestramento è una parte del nostro lavoro su ogni sito. Facciamo il sopralluogo tecnico, seguiamo l'installazione, mettiamo in servizio il sistema e lo assistiamo da remoto.

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Chi controlla i rilevamenti?

Il nostro gruppo di analisi dei dati comprende biologi ed è guidato da uno di loro, che lavora su BCMS® dal 2018. I biologi costruiscono la conoscenza delle specie e validano campioni dei rilevamenti.

Il loro lavoro affianca il giudizio di un biologo a ciò che riportano i modelli, come controllo umano. La validazione è a campione, quindi i biologi esaminano una parte dei rilevamenti e non ciascuno di essi.

Il lavoro del gruppo è stato esposto anche in pubblico. Al XXII Convegno Italiano di Ornitologia, che si è tenuto a Lecce dall'8 al 12 settembre 2025, abbiamo portato risultati dal campo. Il contributo, scritto con il gruppo di analisi dei dati, l'ha presentato Fabio Masci, che ha fondato l'azienda nel 2017 e la guida.

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Si può risalire da un dato del rapporto al suo evento?

Ogni dato di un rapporto risale a un evento registrato.

Rilevamento, classificazione e archiviazione avvengono su un server con GPU NVIDIA, di norma presso il sito, senza servizi cloud. Il server può lavorare anche su una rete chiusa. Il registro a cui porta un dato si trova sullo stesso server che ha fatto il rilevamento.

Se un dato del rapporto non convince, chi legge può chiedere da quali eventi nasce e avere una risposta.

Il limite sta nell'evento stesso, perché un dato è attendibile quanto l'evento che lo sostiene. Per questo la validazione a campione conta anche per i rapporti.

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Dove resta la decisione quando un dissuasore è collegato?

Il compito di un dissuasore è allontanare gli uccelli dall'area in cui creano un rischio. I dissuasori collegati si attivano secondo le regole del gestore, e la decisione resta al gestore, come per una segnalazione.

Chi si occupa della fauna può ancora obiettare che, alla fine, un dissuasore collegato si attiva. È così, e le regole con cui si attiva sono quelle del gestore.

Il metodo si può valutare provandolo sulle vostre procedure. Potete portare una segnalazione gestita di recente e ripercorrerla con il nostro gruppo, passo per passo, fino alla decisione. Si parte da ciò che è successo e da chi ha deciso che cosa, poi si confronta quel percorso con il metodo descritto qui.

Per organizzare questa verifica, trovate i riferimenti nella pagina dei contatti.

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Documenti tecnici

BCMS® è il prodotto che THE EDGE COMPANY costruisce oggi. Capacità e limiti sono descritti su bcms.ai, sito esterno, in inglese.

Informazioni su THE EDGE COMPANY

THE EDGE COMPANY è un'azienda italiana di deep tech, nata a Rimini nel 2017 e guidata da Fabio Masci, uno dei suoi fondatori. Trasforma l'esperienza nella sicurezza del volo in intelligenza artificiale per ambienti regolati e safety-critical: aeroporti, parchi eolici e siti industriali. Oggi costruisce BCMS® (Bird Control Monitoring System), una piattaforma di rilevamento ottico basata sull'intelligenza artificiale.

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Per interviste e informazioni su THE EDGE COMPANY, scriveteci o chiamateci.

info@theedgecompany.net

+39 0541 670335

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